Si è fatto vivo il più grande squalo bianco di sempre, ma non sappiamo comunque dov’è

Il “ping” di Contender non si può sentire sott’acqua. Ping è la parola usata nel sistema di tracciamento di Ocearch per indicare una trasmissione inviata dal dispositivo applicato alla pinna dorsale dello squalo. L’ultima è arrivata il 16 luglio ed è stata classificata come “Z-ping”: il tag è emerso abbastanza a lungo da comunicare con un satellite, ma troppo poco per consentire di calcolare le coordinate. Il tracker di Ocearch mostra quindi che il dispositivo è ancora attivo, senza dire dove si trovi lo squalo.

L’ultima posizione affidabile risale al 23 aprile, quando Contender era al largo delle Outer Banks, in North Carolina. Da allora il trasmettitore ha prodotto diversi segnali parziali, il 25 giugno e poi a luglio. Nessuno di questi consente di sostenere che lo squalo sia ancora vicino alle Outer Banks: associare i segnali più recenti a quella zona significa confondere l’ultima posizione conosciuta con quella attuale.

Contender è un maschio adulto di squalo bianco lungo circa 4,2 metri e pesante, secondo la stima fatta al momento della marcatura, quasi 750 chilogrammi. Potrebbe avere una trentina d’anni. È il più grande maschio di squalo bianco mai marcato, campionato e rilasciato da Ocearch nella popolazione dell’Atlantico nordoccidentale, una definizione più precisa del “più grande squalo bianco dell’Atlantico” usata in molti titoli. La stessa organizzazione ha studiato femmine molto più grandi: Nukumi, marcata nel 2020, misurava oltre 5,2 metri e pesava circa 1.600 chilogrammi. Ocearch ha ricostruito qui i dati dei due animali.

Contender fu marcato il 17 gennaio del 2025, circa 70 chilometri al largo del confine tra Florida e Georgia. Il nome deriva da Contender Boats, azienda di imbarcazioni che sostiene le spedizioni di Ocearch. Sulla sua pinna dorsale fu installato un trasmettitore SPOT, sigla di Smart Position and Temperature: un dispositivo pensato per seguire gli spostamenti orizzontali degli animali marini che affiorano con una certa frequenza. Quando il sensore rileva di essere fuori dall’acqua, prova a inviare una serie di messaggi al sistema satellitare Argos. Il produttore descrive qui il funzionamento dei tag SPOT.

Per ottenere una posizione servono normalmente almeno tre messaggi durante il passaggio di un satellite. Se la pinna resta fuori dall’acqua per pochi istanti ne arriva soltanto uno: è lo Z-ping, che segnala un’affiorata senza localizzarla. Una pausa nelle trasmissioni può dipendere semplicemente dal modo in cui lo squalo nuota. I grandi bianchi trascorrono molto tempo sotto la superficie e il tag non registra una rotta continua come il GPS di un’automobile. Anche le linee mostrate sulla mappa collegano punti distanti tra loro e non riproducono tutti i movimenti compiuti nel frattempo.

Da quando è stato marcato, il tracciamento ha ricostruito per Contender più di 11 mila chilometri di spostamenti lungo la costa nordamericana. Nel 2025 risalì verso il New England e il Canada, arrivando nel Golfo di San Lorenzo e poi nelle acque di Cape Breton, prima di tornare verso sud. Il percorso rientra nel comportamento stagionale conosciuto della specie: gli squali bianchi dell’Atlantico occidentale sono osservati soprattutto tra New Jersey e Massachusetts durante l’estate e al largo della Florida in inverno, mentre in primavera e autunno risultano distribuiti lungo una porzione molto più ampia della costa. È un andamento documentato anche da uno studio pubblicato su PLOS One.

Per questa ragione Ocearch ritiene plausibile che Contender stia nuovamente andando verso Cape Cod o il Canada atlantico, ma si tratta comunque di una previsione basata sulla stagione e sul viaggio compiuto l’anno scorso. In quelle acque i grandi esemplari trovano temperature adatte e molte prede, comprese foche e pesci di grandi dimensioni. La migrazione verso nord non è dunque una ricerca generica di “acque più calde”: contano soprattutto la disponibilità di cibo e le condizioni incontrate lungo la costa. Secondo Ocearch, l’88 per cento degli squali bianchi marcati nel sud-est degli Stati Uniti ha raggiunto il Canada atlantico; la NOAA colloca abitualmente i grandi bianchi tra Massachusetts e New Jersey durante l’estate.

Contender interessa ai ricercatori soprattutto perché è un maschio maturo. Si conoscono ancora poco i luoghi e i periodi in cui gli squali bianchi si accoppiano, e Ocearch sta verificando l’ipotesi che una delle aree riproduttive si trovi al largo delle Caroline. Gli spostamenti vengono confrontati con analisi del sangue, livelli ormonali, ecografie e campioni biologici raccolti durante le spedizioni. Il progetto di ricerca nelle Caroline cerca proprio maschi e femmine adulti presenti nella zona tra marzo e aprile.

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